Baita Prà Solìo - San Vito di Cadore

• Ristorante tradizionale cadorino
• San Vito di Cadore, Belluno
• Dal 2004
• 4 persone in cucina, 6 in sala
• 45 coperti interni e 80 esterni

Questo era il sogno di mamma e papà. Ora è diventato anche il mio e quello
di chi decide di sposarlo. Come Sades.
Arianna De Sandre, titolare e sommelier

IL PIATTO IMPERDIBILE
Polenta come quella che che faceva la nonna,
sulla stufa, con il goulash

 

Arianna De Sandre ha le idee molto chiare.
È letteralmente cresciuta nel Ristorante Baita Prà Solìo, sogno del cuore dei suoi genitori. «Un progetto che è leggermente sfuggito di mano a mio padre Tito», ride Arianna.
Doveva essere un semplice punto di ristoro per le piste di fondo, e ora è uno dei ristoranti più suggestivi della zona, con un menù tradizionale che non contempla preparazioni industriali.
«A cinquant’anni, di cui trenta trascorsi come falegname, mio padre ha dato sfogo alla sua vena artistica in cucina», spiega la giovane sommelier.

L’esigenza

Dopo sedici anni di onorato servizio, la vecchia cucina (costruita pezzo dopo
pezzo, in tanti anni, fedelmente con Sades) non era più funzionale. Gli spazi non erano sfruttati al meglio: non erano ottimali né per i cuochi né per le persone che si occupavano del servizio – complice anche un cospicuo aumento dei coperti e il progressivo allargamento e miglioramento qualitativo del menù. Inoltre, la cucina era anche difficile da gestire e da pulire.

 

La decisione

Nell’autunno 2020, in piena emergenza sanitaria, Arianna ha iniziato a considerare l’idea di un ammodernamento della cucina. Tito ha captato immediatamente questa volontà e ha abbracciato il progetto di un rifacimento completo con entusiasmo e una buona dose di coraggio. «Abbiamo deciso in fretta anche perché così abbiamo potuto usufruire dei fondi di un bando provinciale, e Sades ci è venuta incontro con i tempi», racconta Arianna.

 

La soluzione

Due mesi e mezzo di lavori intensi, da fine settembre 2020, per concludere in tempo per l’apertura invernale: è stata abbattuta e spostata una parete, sono stati rifatti gli impianti ed è stato posato un moderno pavimento in resina. «Abbiamo studiato i flussi di lavoro e costruito la cucina perfetta per la “nuova” Baita Prà Solìo, quella che dal 2015 ha una nuova sala e numerosi coperti in più, dentro e fuori», spiega Arianna.