La nostra storia


Da ferro e carbonio nasce l’inox

Sades nasce nell’agosto 1977 a Belluno.

SAtta-DESalvador sono i due soci che l’hanno creata.

All’epoca nei bar e nelle osterie si lavavano le stoviglie a mano; avere una macchina che poteva alleviare il duro lavoro di braccia e mani immerse in acqua e detergente sembrava già un sogno.

Lavorando arriva l’acciaio, ferritico 430

L’anno successivo rileva la società Gelindo De Salvador, che a 36 anni resta unico socio e, poco dopo, coinvolge nell’avventura la moglie Mariarita Caldart, appena 23enne .

Si erano conosciuti e innamorati in Comedil: lui montava gru in giro per l’Italia, lei appena uscita da scuola era un’impiegata e seguiva il magazzino.

Gelindo, intanto, aveva maturato un’esperienza alla Grandi Impianti, dove Boccanegra ne aveva intuito le capacità commerciali. Intanto, aveva studiato e si era diplomato come perito, visto che non aveva avuto la possibilità di studiare da giovane.

L’acciaio si fa più resistente, in 304

Il settore turistico nelle Dolomiti, con Cortina d’Ampezzo e San Martino di Castrozza in testa, si amplia: nascono nuovi hotel e nuove cucine.

Gelindo comincia a vendere non solo tante lavabicchieri, ma, poi, anche le prime cucine a gasolio:. Che erano costruite in muratura, con grandi piastre in ghisa e il bruciatore montato dall’idraulico. Poi, arrivano i tavoli bianchi e le cucine Zoppas, che ancora oggi resistono in qualche locale resistono.

Il taglio: Sades prende forma

Piano, piano, con tanti sacrifici, Sades cresce. Le macchine si moltiplicano e la Zoppas si trasforma in Zanussi. Si espande fino a occupare gran parte della zona dietro la stazione di Conegliano. Nel 1984 la multinazionale Electrolux acquisisce Zanussi.

Grazie a validi collaboratori tecnici, si susseguono montaggi, impianti e riparazioni.

Piegature, per seguire i clienti e la tecnologia che evolve

Il mercato intanto si frammenta: le macchine standard non bastano più. Per soddisfare le esigenze dei clienti, Sades instaura collaborazioni con marchi diversi, nell’ambito dell’arredo bar, della ristorazione e lavanderia industriale.

Nel 2002 la casa madre apre la nuova sede di Pordenone e lascia la produzione delle cucine professionali in Italia. Resta in Svezia la produzione della parte di lavanderia industriale. Nel 2014 anche Sades segue il brand e diventa agenzia Electrolux.

Sabbiatura: con gli anni vanno rifinite alcune parti

Tra i tecnici, appena 17enne, nel 2004 arriva Loris Bortot, che si distingue per la velocità di apprendimento e intraprendenza. Quella stessa capacità di farsi da solo che aveva avuto Gelindo.

Nel 2012, terminati gli studi, dopo una breve parentesi giornalistica entra in società, Roberta De Salvador, che impara a seguire le sfaccettature gestionali e amministrative che un’azienda con 13 dipendenti richiede.

Lapidellatura: rendere liscio e lucido l’acciaio che si è creato perché sia duraturo

Nel 2018, Loris si propone di fare il grande salto: diventare commerciale e seguire non più le riparazioni ma le trattative di vendita. Con l’occhio specifico  per le misure e la conoscenza dei clienti, impara anche a progettare e insieme a Gelindo, si occupa del reparto commerciale.

Da qui in avanti è storia di oggi e continua a essere scritta giorno dopo giorno.