Bandi Gal 26 per nuove attività in Alpago e Cadore


Sono destinati alle attività che hanno codici ATECO, tra le altre con queste numerazioni:

10.52 Produzione di gelati – 10.7 Produzione di prodotti da forno e farinacei

56.11.11 Attività di ristoranti con servizio al tavolo, escluse gelaterie e pasticcerie

  • 56.11.12 Attività di ristoranti senza servizio al tavolo o da asporto, escluse gelaterie e
    pasticcerie – 56.11.2 Attività di gelaterie e pasticcerie
  • 56.2 Attività di servizi di catering per eventi, catering su base contrattuale e altri servizi di
    ristorazione – 56.3 Attività di somministrazione di bevande

Sulla base del bando ISL02 “Avviamento di attività extra agricole” del GAL Alto Bellunese (Area Cadore), pubblicato a gennaio 2026, ecco la sintesi delle informazioni richieste:

1. Data di presentazione domande

  • Apertura: Il bando è stato pubblicato sul BUR (Bollettino Ufficiale della Regione) il 16 gennaio 2026.
  • Scadenza: Le domande devono essere presentate entro 60 giorni dalla data di pubblicazione. Il termine ultimo è quindi fissato per il 17 marzo 2026.

2. Tipologie di beni acquistabili

Il sostegno è concesso sotto forma di premio forfettario per l’avviamento dell’attività. Ciò significa che non è richiesta la rendicontazione di specifiche fatture di acquisto per “beni”, ma il finanziamento è finalizzato a sostenere l’inizio dell’attività extra-agricola. Le attività ammissibili (che devono rientrare nei codici ATECO previsti dall’allegato 12.1) riguardano:

  • Attività commerciali: per migliorare la fruibilità e l’attrattività dei territori rurali.
  • Attività artigianali: per la valorizzazione dei territori e delle tipicità locali.
  • Servizi: volti ad aumentare i servizi alla popolazione e alle imprese locali (es. servizi alla persona, turismo, ecc.).

3. Intensità dell’aiuto

  • L’aiuto è concesso come importo forfettario (flat rate).
  • L’intensità è pari al 100% dell’importo previsto dal premio, poiché non è legata a una percentuale di spesa rendicontata ma al raggiungimento degli obiettivi del piano aziendale.

4. Minimo e massimo erogabile

  • Importo fisso: Il bando prevede un premio unico di 12.000,00 euro per beneficiario.
  • Non esiste un range minimo/massimo variabile: ogni domanda ammessa riceve esattamente questa cifra.

5. Data rendicontazione / Fine lavori

  • Rendicontazione (Domanda di Saldo): Deve essere presentata entro il termine indicato nel provvedimento di concessione (solitamente gestito da AVEPA).
  • Mantenimento dell’attività: Il beneficiario ha l’obbligo di mantenere l’attività attiva per almeno 3 anni dalla data del decreto di finanziabilità.
  • Nota tecnica: Essendo un premio forfettario, la “fine lavori” coincide con la verifica dell’effettiva attivazione dell’impresa e del rispetto del Piano Aziendale presentato.

Il bando per l’Area Alpago-Zoldo segue la stessa struttura logica di quello per l’Area Cadore (trattandosi della stessa tipologia di intervento ISL02 “Avviamento di attività extra-agricole”), ma presenta alcune differenze fondamentali riguardanti la dotazione finanziaria e l’ambito territoriale.

Ecco le principali differenze e i punti chiave:

1. Ambito Territoriale (Comuni ammissibili)

La differenza principale riguarda i comuni in cui deve avere sede l’attività:

  • Bando Alpago-Zoldo: Riservato ad attività nei comuni di Alpago, Chies d’Alpago, Forno di Zoldo, Lastebasse (se pertinente al GAL), Longarone, Ospitale di Cadore, Soverzene, Val di Zoldo, Tambre, Zoppè di Cadore.
  • Bando Cadore: Riservato ai comuni dell’area Cadore (Auronzo, Pieve, San Vito, ecc.).

2. Dotazione Finanziaria Totale

  • Area Alpago-Zoldo: Il budget complessivo stanziato per questa specifica area è di € 84.000,00.
  • Area Cadore: Il budget per quell’area era invece di € 96.000,00.
  • Cosa comporta: Con un premio fisso di € 12.000, nell’area Alpago-Zoldo verranno finanziate al massimo 7 domande, mentre nell’area Cadore ne potevano essere finanziate 8.

3. Graduatorie Separate

Anche se i bandi sono identici nei criteri di selezione (punteggi per giovani, donne, aree montane svantaggiate, ecc.), le graduatorie sono distinte. Un’impresa che apre in Alpago non concorre con una che apre in Cadore.

4. Elementi che restano INVARIATI

Per entrambi i bandi:

  • Importo del premio: Resta fisso a € 12.000,00 (pagato in due tranche: 50% all’avvio e 50% a completamento del piano aziendale).
  • Scadenza: Entrambi scadono il 17 marzo 2026 (60 giorni dalla pubblicazione del 16/01/2026).
  • Beneficiari: Nuove micro e piccole imprese (non agricole) o persone fisiche che si impegnano a costituire l’impresa entro 60 giorni dalla comunicazione di finanziabilità.
  • Criteri di selezione: I punteggi di priorità (legati all’età del richiedente, all’occupazione femminile o alla tipologia di servizio offerto) sono i medesimi.

In sintesi: Se la tua attività ha sede nell’area Alpago-Zoldo, devi fare riferimento a questo secondo bando. La sfida è leggermente superiore poiché c’è un posto in meno disponibile in graduatoria rispetto al bando del Cadore.

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